Ad aiutare il mare si comincia dalla terra.
Sembra un paradosso, ma è proprio così e su questo principio si basa l’intuizione che ha portato UPM, leader mondiale delle etichette con un’anima ecologista, alla creazione delle etichette OBP (Ocean Bound Plastic) e Zarotti a introdurle per primo in Italia per i suoi filetti di tonno e di sgombro in confezione di vetro.
Ogni anno, enormi quantità di plastica finiscono negli oceani, danneggiando irreparabilmente la fauna marina e gli ecosistemi acquatici.
In risposta a questa emergenza, nascono soluzioni innovative come le etichette in film OBP (Ocean Bound Plastic), realizzate utilizzando la plastica abbandonata nell’ambiente delle zone costiere.
Queste etichette ecologiche e riciclabili, premiate con il Sustainability Award ai Label Industry Global Awards 2023, rappresentano un’alternativa sostenibile nel packaging, riducendo la necessità di produrre nuova plastica e contribuendo attivamente e preventivamente alla pulizia degli oceani.
Cosa sono e perché possono proteggere i nostri mari.
Il rischio di questi rifiuti plastici abbandonati, infatti, è che vento, pioggia, maree o inondazioni possano condurli fino al mare danneggiandone l’ecosistema e compromettendone la salubrità.
Questo materiale viene così raccolto prima che arrivi in acqua, riciclato chimicamente – in modo da ottenere un materiale pulito, in tutto e per tutto equivalente alla plastica vergine - e lavorato, dando vita a un prodotto innovativo e sostenibile, che permette di compiere un passo in più verso un packaging 100% ecologico.
L’impatto positivo delle etichette OBP: un “film” per la salvaguardia del mare…
L’adozione delle etichette in film OBP è particolarmente amata dagli Ambasciatori del Mare e importante per le aziende che si impegnano nella tutela dell’ambiente marino, poiché rappresentano una soluzione pratica e concreta per prevenire l’accumulo di rifiuti plastici negli oceani. Basti pensare che ogni anno si stima che la plastica a rischio oceanico generi l’80% dei rifiuti di plastica nei mari.
Scegliere queste etichette significa quindi promuovere un esempio concreto di economia circolare e un modello produttivo rispettoso dell’ambiente. Un messaggio di consapevolezza e responsabilità che offre ai consumatori un prodotto finale sostenibile, soprattutto se associato a confezioni in materiali riciclati e riciclabili come vetro, carta o alluminio.
… con un lieto fine per il futuro di tutti noi.
Il marchio Zarotti, coprotagonista insieme a UPM di questa storia di rispetto, ricerca e coraggio, per primo si è fatto testimonial e portavoce in Italia di questa innovazione con la quale condivide l’obiettivo: proteggere il mare e il suo stato di salute.
Due aziende pioniere nel mondo della sostenibilità che hanno trovato una nell’altra la spalla ideale per portare avanti un progetto destinato davvero a lasciare un’impronta nel panorama del packaging eco-compatibile e con una limpida consapevolezza in comune con gli Ambasciatori del Mare: che il finale migliore è quello in cui vincono il mare e il futuro.